46° Incontro Tradizionalista di Civitella del Tronto

  • 31/03/2016
  • 1812

L’Associazione Fontevecchia con la Comunione Tradizionalista per Civitella del Tronto, in collaborazione con Il Ramajetto laboratorio d’Abruzzo, Teatro del Sangro, Compagnia Tradizioni Teatine, Istituto Neoborbonico Abruzzese organizza nei giorni

16 e 17 aprile 2016

il “46° Incontro Tradizionalista di Civitella del Tronto”

Manifestazione che coinvolge l’intero territorio di Civitella e della Reale Fortezza di grande valore culturale e storico. Il programma, ricco e articolato, prevede l’inizio dei lavori sabato 16 aprile, alle 16,60 con il convegno di studi dal tema “Oltre la memoria negata, la memoria ritrovata” che si terrà nella sala dell’Hotel Zunica. “un appuntamento importante – dichiara il presidente di Fontevecchia – in un luogo sacro per il popolo delle Due Sicilie. Civitella Del Tronto rappresenta valori quali lealtà, orgoglio, fedeltà, resistenza e tradizione che sono immutabili nel tempo. I soldati duosiciliani hanno resistito fino alla fine tra le possenti mura: mentre a Firenze il neonato parlamento del Regno d’Italia proclamava l’annessione delle Due Sicilie al Piemonte, a Civitella si combatteva ancora. Partecipare alla 46° edizione di questo incontro è per noi motivo di orgoglio e premio per il buon lavoro svolto nel corso di questi anni di divulgazione della verità storica.

Questo il programma dei lavori:


Alle Ore 16,30
è previsto l’avvio del convegno sotto la presidenza del prof. Paolo Caucci Von Sauken.

Programma del Convegno
  • La memoria storica delle Italie preunitarie. Il caso esemplare del Ducato di Modena. Dott.ssa Elena Bianchini Braglia;
  • L’alternativa Napoli in un mondo in frantumi. Dott. Edoardo Vitale;
  • La pubblicistica postunitaria negli ex Stati pontifici: una memoria ritrovata. Dott. Maurizio Di Giovine;
  • La pubblicistica Napolitana nel cessato regno delle Due Sicilie: la memoria ritrovata. Dott. Vincenzo D’Amico;
  • Vecchie e nuove interpretazioni del brigantaggio: la memoria ritrovata. Dott. Fernando Riccardi
  • Contemporaneità, memoria, attualità. Prof. Giovanni Turco;
Nel corso del Convegno saranno disponibili le ultime novità librarie e sarà presentato, dal dott. Giuseppe Catenacci, il pamphlet edito per l’occasione dall’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella dal titolo: La difesa di Civitella del Tronto del 1860 nelle osservazioni del col. Giuseppe Giovine, ufficiale della Gendarmeria del regno delle Due Sicilie.
Ore 20,00. Cena comunitaria presso l’Hotel Zunica. (Prezzo €. 30,00)
Luciano Troiano e Maurizio di Giovine a Civitella del Tronto nelle passate edizioni dell'incontro TradizionalistaLuciano Troiano e Maurizio di Giovine a Civitella del Tronto nelle passate edizioni dell'incontro Tradizionalista

Ricco anche il programma di domenica 17 aprile.

Ore 9,30 Arrivo delle compagnie abruzzesi in abiti briganteschi (con fedele ricostruzione in collaborazione con il Centro Antropologia Territoriale degli Abruzzi) e coppie di uomini e donne in abiti ORIGINALI della seconda metà dell’800 abruzzese provenienti dal Museo dell’Abito Tradizionale Abruzzese di Torrevecchia Teatina – Collezione Stoppa, sfilata al suono degli strumenti della tradizione abruzzese guidati dal M° Adorino Graziani docente nelle Masterclass di “Organetto abruzzese”;
h. 10,00 Corteo storico per le vie del centro di Civitella del Tronto fino al monumento di Matteo Wade con colpi di salve;
h. 10,30 Corteo storico fino ad arrivare alla piazzaforte della Reale Fortezza e cerimonia dell’alzabandiera con esecuzione dell’Inno Reale, segue la Celebrazione della S. Messa in rito Tridentino alla presenza di tutti i convegnisti, relatori, figuranti e partecipanti all’evento;
h. 12,00 Quadro vivente: tutti i figuranti daranno vita a scene di vita vissuta (assalto di briganti, preghiere delle pie donne, ecc.) all’esterno della chiesa di San Giacomo in Fortezza, Visita alla Reale Fortezza.

Info: 331/6796820


Chi siamo

Il comitato per la costituzione dell’Associazione Fontevecchia si forma nel 2010 ed è parte attiva della società civile con interventi relativi all’ambiente, mobilità, saperi e integrazione. Lo scopo dell’associazione, oltre la tutela delle tradizioni, del territorio e la riqualificazione estetica del borgo nato nel 1600, si articola su un ampio raggio di interventi.